domenica, 22 novembre 2009
fine settimana lungo per me e Re Mida, viaggio di lavoro al sud
allora riassumiamo: viaggio, cena di lavoro, riunione fino all'una di notte, alla mattina dopo riunione fino alle 2 pranzo, di nuovo riunione fino alle 20. C'era una cena di lavoro ma io e Re Mida ce la siamo filata eheheh. Giorno dopo riunione e partenza, pranzo per i fatti nostri.
sono stati giorni massacranti ma adrenalizzanti: dico solo che questa associazione di categoria a carattere nazionale deve cambiare presidente l'anno prossimo e continuo a sentire la battuta che confindustria ha la marcegaglia e noi abbiamo lei....che idea assurda, ha più senso nominare re Mida, e io lavoro dietro le quinte eheheh
comunque mi hanno giocato lo scherzetto di farmi andare sul palco con gli organizzatori, sedermi con loro durante tutta la riunione e poi a bruciapelo dire:...e adesso la dottoressa dirà due parole sul lavoro da lei svolto.....azzzz vabbè che nn ho problemi a parlare in pubblico, ma avrei almeno voluto prepararmi!
amo il sud ma lavorare li è da pazzi: solo li capita di avere 60° in camera e non riuscire a far scendere la temperatura nemmeno spalancando le finestre per tutta la notte...amo il sud ma non è possibile che nessuno ti rilasci una ricevuta per i pranzi e le cene, sarà impossibile allegarle alla trasferta, amo il sud ma non mi è mai capitato di tornare alle 22.30 in albergo con il solo desiderio di lavarmi e chiudere gli occhi nel letto e trovare che tutto il parcheggio, strade laterali fino a un km sono occupate dagli invitati di un matrimonio che si tiene nel ristorante dell'albergo, 500 invitati....nessuna possibilità di trovare da mollare l'auto....abbiamo dovuto aspettare in un bar che arrivasse mezzanotte, oramai eravamo disposti a dormire in auto.
amo il sud e soprattutto gli uomini del sud ma ero in macchina con un uomo che per evitare la coda è sceso dalla parte opposta dello scivolo di un parcheggio a silos....lui ha detto che lo fanno tutti e quindi quelli che salgono (per il verso giusto) stanno attenti a quelli che scendono.....
insomma, dopo tutto questo solo Re Mida può dirmi:
che belle che sono state queste vacanze........!!!!!!
giovedì, 19 novembre 2009
interno giorno, 12.45, Emily si muove veloce in cucina, ha 5 minuti per preparare un pranzo e magari fare anche la pipi
"miaoooooo!"
"gatto, scordatelo, tu vieni dopo gli umani. prima loro poi te"
"miaooooooooo"
"mariasantissima togliti dai piedi! per non pestarti per poco non mi ammazzo!"
"miaoooooooooooo"
"ok ti do un po' d'acqua ma poi mi lasci in pace"
"miaoooooooooooooo"
"che palle che sei, toh, un po' di carne, mangia questa e piantala!"
"miaoooooooooooooooo"
"mmmmmm, gatto sei morto se non la pianti, che vuoi ancora? hai le ciotole piene piantala!"
"miaooooooooooooooooooooo"
"ohhhhhmariegiuseppe ti do il latte al posto dell'acqua, va bene? adesso togliti dai piedi!"
"miaoooooooooooooooooooooooo"
"ma sei veramento impossibile! che vuoi, che vuoi gattaccio malefico? lasciami preparare l'insalata a Re Mida!"
"miaooooooooooooooooooooooooooo"
"va beh ho capito vieni qui, vuoi una coccolina, eccoti qui, sediamoci sul divano, ma guarda te che spaccamaroni di gatto...ma dove vai?"
"MIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO"
"MA CHE DIAVOLO VUOI???? TOGLITI DAI PIEDI SEI UNO SCOCCIATORE, PREPOTENTE........."
"mamma ma che hai? ti sento urlare fino in camera mia. ti sembra normale litigare col gatto? vorrà uscire è da ieri che è chiuso dentro...
mia figlia prende il gatto in braccio e lo porta sulla finestra, lui si scrolla tutto soddisfatto e si incammina sui tetti.
sono sicura che l'ha pensato.
questa scema di donna che non parla il gattese
tempo fa ho aperto lo sportello dove tengo la pasta da cucinare e mi è crollato tutto addosso.
non so a casa vostra ma da me non si consuma mezzo kilo di pasta al colpo, e così capita che mi rimane sempre quel po' dentro i sacchetti, che poi si accumulano e non consumo, perchè è difficile trovare 3 o 4 fondi di pasta tutti uguali.
allora ho fatto così: ho comprato dei tubi di plastica col coperchio, ci ho attaccato una bella etichetta (8,9,10,11,12 minuti) e ci ho messo dentro la pasta avanzata, a prescindere dal formato.
quindi che so, se le farfalle hanno la stessa cottura dei fusilli sono finite insieme
lo stesso ho fatto con la pastina piccola, prendendo alcuni contenitori quadrati piccoli
dopo un paio di paste miste e visto che nessuno si lamentava, è diventato di uso comune, apro i sacchetti e li smisto direttamente nel suo contenitore
ieri figlio piccolo si è fermato a cena da un amico
"sai che strano mamma? avevano la pasta tutta uguale nel piatto!"
ehm, figlio mio, veramente gli strani siamo noi, ma meglio che non te lo dico
"e tu cosa hai detto?"
"gli ho detto che da noi la pasta è sempre mischiata, si sono guardati perplessi"
ecco, altra mazzata per la nostra onorabilità al paesello.
mercoledì, 18 novembre 2009
"ciao Amica Ansiosa, sono felice di sentirti, come va?"
"oh di merda, da spararsi. ho il piccolo ammalato da una settimana e sto dando i numeri"
"beh adesso sta meglio, domani va a scuola,no?"
"si appunto e non so se domani gli fa recuperare il compito di storia, che merda, che due palle, mi da fastidio fisico vedermelo intorno, ormai sclero di brutto..."
"e la grande l'ha presa?"
"no per fortuna ma è sempre più giù, studia troppo, studia sempre e vuole fare anche palestra, ma io le ho detto che si arrangia con i mezzi pubblici, non ho palle di andarla a prenderla e riportarla, che si arrangi, ma così mi sta fuori tutto il giorno, che merda che palle"
"e tuo marito? ho sentito che è tornato al lavoro dopo l'incidente..."
" si che palle, è noioso da morire, sempre a chiedermi di andare per uffici, dal medico, a prender carte, insomma che due palle non sopporto più nessuno"
"e la cucina l'hai cambiata?"
"si ma che scatole ho dovuto pulire tuti i ripiani, sono due settimane che non tocco la casa, nemmeno pulisco i bagni perchè devo riorganizzare le mensole della cucina, che merda di vita ne ho le palle piene"
"vai in palestra così ti sfoghi"
"ma va anche la palestra non ho voglia, mi da sui nervi, sto in tuta tutto il giorno, manco mi lavo più la testa"
"senti approposito, ti avevo chiamato per sapere se vuoi partecipare a quell'iniziativa per valorizzare il parco del paesello, mi hanno chiesto una collaborazione, che ne dici, ti va? almeno ti distrai"
"ma sei fuori non ho proprio balle, non me ne frega niente del paesello, ne ho già le palle piene di mio"
"........"
i figli rompono, il marito stressa, la casa è una rogna, il volontariato chissenefrega, la sua persona può andare a quel paese......
"senti ma perchè non vai a lavorare almeno combini qualcosa nella vita e dai un senso a questo infinito vuoto"
"stronza!"
CLICK
Avrei voluto chiudere la telefonata così invece di lasciare che mi ammorbasse l'orecchio per mezz'ora, (tutta la conversazione è avvenuta in dialetto e io sono stremata nella fatica di tradurre...) invece ho aspettato che suonasse il telefono dell'ufficio per millantare impegni inderogabili.
vabbè non sempre la realtà si muove insieme ai nostri desideri
martedì, 17 novembre 2009
"non credere a chi ti dice che sei una stella, perchè di stelle ce ne sono tante e tu invece sei unico"
azz. stra azz. la scrittura è da adulta, ne sono sicura, il messaggio è esplicito, questo figlio masculo mi assomiglia un po' troppo....tempo fa mi confidava ridendo che le ragazze di terza l'anno scorso gli facevano la corte ma io pensavo che scherzasse, chi è questa con la calligrafia da adulta?
poi mi rendo conto che è una compagna di classe, è che sono abituata alla scrittura del figlio, che sembra sempre di prima elementare.
"figlio piccolo ma hai tutta la giacca nuova sporca con l'evidenziatore!"
"si lo so mamma Claudia si è offesa perchè l'ho lasciata per Francesca e mi ha colorato la giacca....."
"beh di alla Claudia che stavolta la porto in pulitura, la prossima volta però do il conto a sua madre....."
ma senti che discorsi. sono un mostro di cinismo, di fronte alla sofferenza della piccola io spidocchio sul conto della pulitura.
"no mamma si è messa insieme a Giovanni, tranquilla. Ieri lui e Lorenzo si sono presi a botte per lei"
insomma a noi, al paesello, biutiful ci fa una pippa
mattina di lunedi, Emily si attarda in casa cercando di darle un aspetto decoroso.
sento che si apre la porta al piano di sotto, Re Mida lancia il suo fischio.
arriva di corsa in camera da letto sbottonandosi la camicia: io lo guardo e rido...
"mi sono sporcato tutto d'olio andando sotto una macchina, e stamattina mi vengono quei fighetti della banca, meglio che mi cambio....no no non guardarmi in quel modo NIENTE PRESTAZIONI AGGIUNTIVE, MI CAMBIO E TORNO IN UFFICIO.....
ussignur....ma levati va.....chi ha il pane non ha i denti.....
lunedì, 16 novembre 2009
è cominciato tutto quando ero incinta di figlia grande: due piani di scale con una minaccia d'aborto, richiesta a mio marito di portarmi su l'acqua dalla macchina dopo la spesa (e il fustino di detersivo...) risposta di lui: un litro alla volta portatela su. Ok brutto st***o, ti riempio la bottiglia d'acqua del rubinetto e non te lo dico.
poi abbiamo cambiato casa, ogni martedi viene "l'omino dell'acqua", mi scarica cassette d'acqua, cocacola, aranciata, che rimangono davanti al portoncino per giorni, sotto il sole d'estate o il ghiaccio d'inverno: portarle in cantina, portarle in cucina di sopra, metterle in frigo, riportare i vuoti in cantina, mettere fuori i vuoti: e poi magari buttare via 3 bicchieri pieni di acqua versata e non bevuta.
così ho cominciato a riempire le bottiglie di acqua del rubinetto, nessuno se ne accorge e io lavoro molto meno, spendo meno, mi incaxxo meno.
dopo un anno circa Re Mida se ne esce dicendo chissà quanti soldi spendiamo di bibite, e io lo sorprendo dicendo: boh, guarda la bolletta dell'acqua, perchè stai bevendo acqua di rubinetto da un secolo...sorpresa generale....ma nessun cambiamento, solo ora riempio le bottiglie davanti a tutti, non aspetto che siano tutti fuori dalla cucina eheheheh
tempo fa è passato un nuovo omino dell'acqua, e mi ha lasciato una cassa in omaggio, per assaggiarla.
l'ho proposta, ma tutta la famiglia ha detto: "bleah! è più buona quella del rubinetto!" insomma, la bottiglia aperta è finita sulle piante.....
adesso chi glielo dice all'omino che è più buona quella del sindaco? e poi mi lamento perchè in paese si dice che siamo una famiglia strana...
sabato, 14 novembre 2009
gli orari di mio marito sono sempre stati slegati alla famiglia, come se lui vivesse una vita parallela che s'incrocia poco con la nostra.
per quello io spesso mi sono definita una ragazza madre, perchè per tutta l'infanzia dei figli mi sono sempre regolata come se lui non ci fosse, mi sono abituata ad arrangiarmi e a non contare mai su di lui.
sono leggendarie le volte che ha dimenticato di andare a prendere figlia grande ( che all'epoca era piccola) a dottrina o a nuoto, per questo motivo le abbiamo dato presto il cellulare, faceva solo un numero, quello dell'azienda (perchè Re Mida raramente risponde al cellulare) per avvisare la sua segretaria di farsi venire a prendere
alla mattina Re Mida si sveglia alle 5.30 e alle 6 è in ufficio: fa colazione da solo al buio delle tapparelle tirate giù.tempo fa lavorava anche il sabato, ma andava alle 8 di mattina: mi faceva una gran rabbia vedere che si alzava pochi minuti prima che i ragazzi uscissero per scuola, pensavo, per fortuna che ci tieni a loro, anche quando puoi non fai colazione con i tuoi figli
ma la vita cambia e le abitudini anche: il lavoro è calato, gli operai non fanno straordinari, Re Mida va lo stesso in ufficio ma prima ci concediamo un po' di tempo per noi il sabato mattina, e, da un po' di tempo, si alza alla mia stessa ora e si siede al tavolo con noi.
una faccia sorridente guarda i figli, mezzi addormentati, e fa domande assurde: ma quanto pane da toast mangiate?ma il latte lo volete caldo? ma perchè sei sempre arrabbiato figlio piccolo? ma a qualcuno interessano i tuoi sogni figlia grande? Emily ma con cosa ti fai il cappuccino? che bello far colazione con voi, mi piace un sacco....."
noi lo guardiamo e ci chiediamo che c'è da essere così felice alle 8 di mattina, però poi mi ricordo del rancore che provavo prima e sono felice della sua presenza.
ma oggi figlio piccolo mi guarda e col suo humor pungente mi dice indicando suo padre che ciarla senza sosta sulle gioie della paternità: mamma, ma chi è questo estraneo?
venerdì, 13 novembre 2009
ora di pranzo in casa di emilystar, Re Mida mangia assente il suo mega piatto di insalata, i ragazzi ciarlano allegri: figlio piccolo è da due giorni a casa, perchè ha avuto qualche linea di febbre.
ieri era scocciato perchè era il suo compleanno e voleva andare a scuola per farsi festeggiare dai compagni, ma anche se sono poche linee non potevo di certo mandarlo!
però da oggi è sfebbrato, sta bene ed è in forze, non ha ne tosse ne raffreddore, forse non era influenza ma solo un colpo di freddo.
dice a suo padre: domani la mamma mi manda a scuola se stasera non mi torna su la febbre
Re Mida alza la testa dal piatto e sentenzia: "meglio di no figlio piccolo, meglio finire la settimana a casa, non si sa mai che tu abbia una ricaduta..."
"ma papà sono senza febbre, mi stufo, ho anche il concerto domani, dai....!!!!"
"no ho detto di no, meglio non rischiare, c'è in giro di tutto!"
"ehm, tesoro....domani è sabato...SABATO hai presente? sabato....."
gli occhi di mio marito riemergono dallo stato di torpore in cui precipita quando arriva a casa, sbarra gli occhi e dice: "sabato? azzzzzz no no, non se ne parla nemmeno di stare a casa! a scuola pelandrone! e vedi di non farti risalire la febbre stasera che altrimenti ci vai lo stesso a scuola"
ehm, ehm , ehm....diciamo che il sabato mattina si trasmettono programmi vietati ai minori in casa nostra, avere i figli in giro non aiuta il rilassamento.....
giovedì, 12 novembre 2009
quando ci siamo sposati re Mida mi disse: "lo so come sei fatta, ma ricordati che non possiamo riempire la casa di bambni e animali abbandonati"
"certo lo so credi che non sappia trattenermi?"
nel giro di 3 anni avevamo una figlia e un cane e dopo pochi anni un altro figlio e un gatto
il trucco consisteva nel non chiedere il suo parere: quando la maternità chiamava rimanevo incinta e lui a chiedersi ogni volta come è successo ( l'arcangelo gabriele colpisce ancora.....) e ogni volta che trovavo un bastardino me lo portavo a casa, solo per pochi giorni s'intende finchè non trova una famiglia, ops ormai lo teniamo noi.
ogni tanto ci penso alle famiglie numerose, dove c'è tanta confusione ma anche tanta allegria, e per farmi coraggio penso alla famiglia di mio marito, dove sono in tanti e si sono sempre odiati a vicenda, si fanno la guerra da quando sono nati e si augurano tutto il male del mondo...sarebbe stato meglio fermarsi a due figli....
ma è la terza volta questa settimana che a tavola, momento in cui finalmente ci si ritrova col calma, dove i ragazzi raccontano, dove ci si prende in giro e si organizzano le giornate, che Re Mida guarda con un sorriso commosso i ragazzi e dice: "che peccato averne fatti solo due. sarebbe stato bello averne tanti così"
allora mi rimangio quello che ho sulla punta della lingua, cioè che se era per lui probabilmente saremo separati, lui sposato con la sua azienda e io persa in chissà quali avventure, e che per lui i figli sono stati ectoplasmi sconosciuti fino a qualche anno fa, quando è stato tirato dentro a forza per i problemi scolastici di figlio piccolo.
ma siamo sempre in tempo per aumentare la fauna casalinga, il mondo è pieno di cani abbandonati eheheheh